{"id":2375,"date":"2018-07-13T08:00:44","date_gmt":"2018-07-13T06:00:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.informaticamente.cloud\/?p=2375"},"modified":"2018-07-12T11:06:22","modified_gmt":"2018-07-12T09:06:22","slug":"le-tecnologie-che-cambieranno-le-pmi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.informaticamente.cloud\/?p=2375","title":{"rendered":"Le tecnologie che cambieranno le PMI"},"content":{"rendered":"<div class=\"colSx\">\n<article id=\"foglia\">\n<div class=\"content-articolo\">\n<p>Le\u00a0<strong>fabbriche stanno cambiando<\/strong>, cos\u00ec come le tecniche di produzione. Non sono pi\u00f9 le industrie dei nostri nonni: i\u00a0<strong>robot hanno automatizzato<\/strong>\u00a0gran parte delle fasi di produzione e la catena di montaggio dei primi anni del XX secolo \u00e8 solo un lontano ricordo.<\/p>\n<p>Ora a\u00a0<strong>farla da padrone \u00e8 la tecnologia<\/strong>. Ogni macchinario pu\u00f2 essere gestito da remoto e soprattutto comunica con gli altri strumenti presenti nella fabbrica. Le\u00a0<strong>nuove tecnologie del XXI secolo<\/strong>, dai big data fino alla realt\u00e0 aumentata, stanno prendendo sempre pi\u00f9 piede all\u2019interno delle fabbriche, anche quelle italiane. La vera sfida del futuro per le\u00a0<strong>PMI<\/strong>\u00a0\u00e8 riuscire a cogliere al volo\u00a0<strong>le opportunit\u00e0 offerte\u00a0dall\u2019Industria 4.0<\/strong>. Le\u00a0<strong>nuove tecnologie<\/strong>\u00a0stravolgeranno i metodi di produzione e permetteranno alle piccole e medie imprese italiane di\u00a0<strong>riguadagnare competitivit\u00e0 sul mercato mondiale<\/strong>. Ma sar\u00e0 necessario anticipare il cambiamento e conoscere quali saranno\u00a0<strong>le tecnologie da implementare all\u2019interno delle fabbriche<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>Internet of Things<\/strong><\/h2>\n<p>Solitamente quando si parla di\u00a0<strong>Internet of Things<\/strong>\u00a0si pensa sempre ai dispositivi per la smart home o ai wearable che si collegano con lo smartphone.\u00a0<strong>L\u2019Internet delle Cose<\/strong>\u00a0avr\u00e0 un\u2019importanza fondamentale\u00a0all\u2019interno delle fabbriche. I nuovi strumenti hanno la possibilit\u00e0 di connettersi a Internet e di essere gestiti anche a chilometri di distanza, facilitando la gestione della produzione da parte dell\u2019azienda. Un \u201ccervello\u201d centrale potr\u00e0 decidere se aumentare la produzione o diminuirla a seconda degli ordinativi e impostare i macchinari da remoto.<\/p>\n<h2><strong>5G<\/strong><\/h2>\n<p>Per poter controllare una\u00a0<strong>fabbrica \u201cconnessa\u201d<\/strong>\u00a0sar\u00e0 necessario avere una connessione stabile, ma soprattutto veloce. Per questo motivo il\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/tecnologia.libero.it\/connettivita-5g-al-via-il-test-in-cinque-citta-italiane-10055\">5G<\/a>\u00a0sar\u00e0 il futuro delle aziende \u201cconnesse\u201d<\/strong>\u00a0e permetter\u00e0 di fare un deciso passo in avanti. Per le\u00a0<strong>PMI<\/strong>\u00a0sar\u00e0 fondamentale dotare le proprie aziende del\u00a0<strong>5G<\/strong>, in modo da monitorare e gestire al meglio la produzione. Il nuovo standard per\u00a0<strong>la connettivit\u00e0 permetter\u00e0 di sviluppare contatori dell\u2019acqua e dell\u2019elettricit\u00e0 intelligenti<\/strong>, ma anche monitorare il ciclo dei rifiuti e controllare le auto a guida autonoma. Se le PMI vogliono diventare connesse, non potranno fare a meno della connessione 5G.<\/p>\n<h2><strong>Realt\u00e0 aumentata<\/strong><\/h2>\n<p>Negli ultimi anni si fa un gran parlare di\u00a0<strong>Industria 4.0<\/strong>\u00a0senza sapere a cosa si fa riferimento e soprattutto quali sono\u00a0<strong>le tecnologie che ne fanno \u201cparte\u201d.<\/strong>\u00a0La realt\u00e0 aumentata \u00e8 sicuramente una di queste. Tecnologia che sta trovando sempre pi\u00f9 spazio all\u2019interno degli smartphone, la r<strong>ealt\u00e0 aumentata \u00e8 pronta a sbarcare anche in fabbrica<\/strong>\u00a0(e in molte lo ha gi\u00e0 fatto). L\u2019augmented reality pu\u00f2 portare benefici in decine di settori, ma soprattutto permette di ottimizzare i tempi di produzione. Ad esempio l\u2019AR pu\u00f2 fare la differenza durante le fasi dell\u2019assemblaggio o dell\u2019installazione di alcuni strumenti nelle macchine o nella manutenzione e nella riparazione delle automobili. Inoltre, \u00e8 abbastanza semplice da utilizzare: basta un tablet e la giusta applicazione. Nei prossimi anni, saranno sempre di pi\u00f9 le aziende che richiederanno agli operai di utilizzare smartphone e tablet durante il processo produttivo.<\/p>\n<h2><strong>Big Data<\/strong><\/h2>\n<p>Il\u00a0<strong>fenomeno pi\u00f9 interessante<\/strong>, ma allo stesso tempo pi\u00f9 difficile da gestire, \u00e8 sicuramente quello dei\u00a0<strong>big data<\/strong>. Per le\u00a0<strong>PMI<\/strong>\u00a0che vogliono crescere e restare competitive sar\u00e0 necessario avere le capacit\u00e0 per analizzare grandi database di dati. Lo\u00a0<strong>studio dei big data<\/strong>\u00a0permette di scoprire eventuali problemi nella catena produttiva prima che diventano troppo difficili da risolvere. Il\u00a0<strong>data analyst e il data scientist<\/strong>\u00a0diventer\u00e0 una figura cardine all\u2019interno delle PMI italiane.<\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le\u00a0fabbriche stanno cambiando, cos\u00ec come le tecniche di produzione. Non sono pi\u00f9 le industrie dei nostri nonni: i\u00a0robot hanno automatizzato\u00a0gran parte delle fasi di produzione e la catena di montaggio dei primi anni del XX secolo \u00e8 solo un lontano ricordo. Ora a\u00a0farla da padrone \u00e8 la tecnologia. 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